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Comuni montani, con i nuovi criteri sono scesi da 4.061 a 3.715
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06/03/2026 - Il quadro normativo delle aree montane è radicalmente cambiato: negli scorsi mesi l’Italia ha aggiornato un sistema di classificazione che, per molti aspetti, risaliva al 1952.   Il cambio di impostazione è sostanziale: la montanità viene ricondotta a parametri geomorfologici oggettivi, con effetti immediati e prospettici su agevolazioni, programmazione degli interventi e gestione del territorio.   Altimetria e pendenza definiscono un Comune montano La nuova classificazione - introdotta dalla Legge 131 del 12 settembre 2025 e dal DPCM 18 febbraio 2026 - abbandona i criteri reddituali per affidarsi a indicatori fisici.  Un Comune è considerato montano se soddisfa almeno uno dei seguen...Continua a leggere su Edilportale.com

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Gender gap in architettura: donne svantaggiate per reddito, contratti e mansioni
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05/03/2026 - La retribuzione delle architette, sia nel lavoro dipendente che in quello autonomo, rimane arretrata rispetto ai colleghi. Quelle che si collocano nella fascia più alta (oltre 60mila euro) sono solo il 2,4% mentre per gli uomini si raggiunge oltre il 6%.   La situazione è più grave nel comparto del lavoro autonomo dove, mentre gli uomini che raggiungono la fascia più alta di reddito sono poco meno del 20%, le donne raggiungono appena il 7,6%. Anche nei redditi più bassi le donne sono maggiormente svantaggiate. Si posizionano nelle fasce di reddito più basse il 18,2% delle iscritte autonome intervistate, mentre nella stessa fascia gli uomini sono solo il 14,9%.2.    I dati emergono dall’indagine “La condizione femminile nell’architettura italiana” condotta dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianifica...Continua a leggere su Edilportale.com

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Affidamento diretto: superare la soglia è consentito, entro certi limiti
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05/03/2026 - Nell’affidamento diretto la variante “di cantiere” non è soltanto un fatto tecnico. Può incidere sul perimetro della procedura, perché un incremento economico non correttamente inquadrato rischia di far perdere coerenza a un contratto nato come sotto-soglia. Su questo punto interviene il parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit) 4126 del 2 marzo 2026, che fornisce un criterio pratico: quando l’importo deve restare nei limiti tipici dell’affidamento diretto e quando, invece, può oltrepassarli senza rendere l’operazione incompatibile con la procedura utilizzata.   Il parere del Mit su varianti e importo massimo Il quesito riguarda un contratto aggiudicato con affidamento diretto e chied...Continua a leggere su Edilportale.com

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Piano Casa, arriva il primo decreto-legge da 950 milioni di euro
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05/03/2026 - Le città devono cercare un nuovo equilibrio tra la capacità di attrarre ricchezza e l’esigenza di inclusione; la questione urbana è una sfida essenziale per la crescita del Paese e fondamentale per garantire il diritto all’abitare di fronte alle trasformazioni demografiche, ambientali e geopolitiche che stanno cambiando completamente il volto delle città.   Su questi temi si sono confrontati esperti, accademici e rappresentanti delle istituzioni e della politica nel convegno “Città da vivere - come rilanciare il modello della città italiana”, organizzato ieri dall’Ance in collaborazione con Assimpred...Continua a leggere su Edilportale.com

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Titoli edilizi, nuova estensione dei termini: 48 mesi per permessi, SCIA e autorizzazioni
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Nuova estensione dei termini per i titoli edilizi, che porta a 48 mesi il differimento complessivo per l’avvio e l’ultimazione dei lavori relativi a permessi di costruire, SCIA, autorizzazioni paesaggistiche, atti ambientali e strumenti urbanistici attuativi. Con la Legge 27 febbraio 2026, n. 26, di conversione del DL Milleproroghe (DL 200/2025), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 28 febbraio scorso ed entrata in vigore il 1° marzo 2026,  viene confermato l'ampliamento temporale di applicazione della misura. La proroga si rivolge ai titoli edilizi rilasciati o formatisi entro il 31 dicembre 2025 e l'estensione massima complessiva arriva a 48 mesi. Si trat...Continua a leggere su Edilportale.com

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Fotovoltaico in condominio: si può installare senza delibera?
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04/03/2026 - Negli ultimi anni, la spinta verso la transizione energetica ed il caro bollette hanno sempre più indotto i cittadini a cercare delle concrete soluzioni per l’autoproduzione dell’energia elettrica.   Per ciò che attiene il tema in ambito condominiale non ci si può non chiedere se sia possibile installare dei pannelli fotovoltaici sul terrazzo di proprietà comune o su quella privata senza l’approvazione di apposita delibera Assembleare.   La risposta generale è positiva, ma la questione è regolata da norme specifiche contenute all’interno del Codice Civile e della Legislazione speciale: questi bilanciano il diritto all’energia pulita con il rispetto delle parti comuni e del decoro architettonico del Condominio.   Fotovoltaico in condominio, il quadro normativo Il punto di riferimento si rinviene nella norma ...Continua a leggere su Edilportale.com

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Conto Termico 3.0: il Gse sospende la ricezione di nuove richieste
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Il GSE ha temporaneamente sospeso la presentazione di nuove richieste di incentivo relative al Conto Termico 3.0, il programma di contributi per la riqualificazione energetica degli edifici e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili con impianti di piccola taglia.   Il motivo della sospensione è l’elevato numero di richieste pervenute nei primi giorni di apertura del portale del Conto Termico 3.0. Ricordiamo che il PortalTermico 3.0, la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) attraverso cui è possibile presentare le richieste di accesso agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0, è stata aperta il 2 febbraio 2026.   Al 3 marzo 2026 - fa sapere il GSE - le richieste p...Continua a leggere su Edilportale.com

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Riforma Professioni: emendamenti su voto online, equo compenso e tutele per i giovani
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Equo compenso per professionisti e relativi parametri per calcolarlo; riordino di competenze, attività professionali riservate e specializzazioni; revisione di formazione continua e tirocinio. Sono alcuni dei punti cardine della riforma degli ordinamenti professionali contenuta nel disegno di legge di delega approvato dal Consiglio dei Ministri a settembre 2025, con l’obiettivo di “avviare una revisione e un riordino organici delle normative vigenti, garantendo una maggiore coerenza e modernizzazione del sistema delle professioni, in linea con gli standard europei”. L’iter parlamentare, iniziato dal Senato con il disegno di legge 1663 (“Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali&rdqu...Continua a leggere su Edilportale.com

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Patrimonio pubblico e turismo inclusivo: a bando 4 immobili dello Stato
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02/03/2026 - Un nuovo modello di valorizzazione inclusiva del patrimonio immobiliare pubblico, con un impatto sociale e orientato all’accessibilità, da realizzare attraverso strutture in grado di accogliere persone con esigenze specifiche, con particolare attenzione alla popolazione senior, integrando servizi esclusivi alla persona e opportunità di sviluppo territoriale.   È definito così il progetto nazionale “Turismo accessibile per tutti - 4all” (TA4ALL), lanciato dall’Agenzia del Demanio con la pubblicazione dei primi quattro bandi regionali sperimentali per la Concessione di Valorizzazione, che prevedono affidamenti della durata tra 6 e 50 anni per realizzare investimenti finalizza...Continua a leggere su Edilportale.com

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Nuovo Testo Unico Edilizia, il testo aggiornato del ddl delega
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Il Presidente della Repubblica ha firmato pochi giorni fa l’autorizzazione alla presentazione alle Camere del disegno di legge delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni. Il testo approderà a breve in Parlamento.   Non si tratta del nuovo Testo Unico dell’Edilizia ma di un elenco di princìpi e criteri direttivi che il Governo dovrà rispettare per elaborare il Codice dell’edilizia e delle costruzioni nei prossimi mesi.   Il disegno di legge di delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni è stato approvato il 4 dicembre 2025 dal Consiglio dei Ministri, con procedura d’urgenza. Dopo i...Continua a leggere su Edilportale.com

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