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19/01/2018 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di approvazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni.   È seguita la firma del Ministro degli Interni, Marco Minniti, e del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli.    Le NTC 2018 si avviano dunque verso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e, dopo 30 giorni, sostituiranno le NTC 2008.   Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni fissano i principi da seguire nel progetto, nell’esecuzione e nel collaudo delle costruzioni e le prestazioni che gli edifici devono raggiungere in termini di resistenza meccanica e stabilità. Si compongono di 12 capitoli: 1. Oggetto 2. Sicurezza e prestazioni attese  3. Azioni sulle costruzioni 4. Costruzioni civili e industriali 5. Ponti 6. Progettazione geotecnica 7. Progettazione per azioni sismiche 8. Costruzioni esistenti 9. Collaudo statico 10. Redazione dei.. Continua a leggere su Edilportale.com

19/01/2018 – Per usufruire del Bonus mobili per acquisti di arredi nel 2018 è necessario aver realizzato un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a partire dal 1° gennaio 2017; per gli arredi acquistati nel 2017 l'intervento deve aver avuto inizio non prima del 1° gennaio 2016.   A ricordarlo l’Infografica pubblicata dall’Agenzia delle Entrate che sintetizza in 3 step le operazioni da effettuare per poter usufruire della detrazione 50% per arredare immobili ristrutturati. SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL BONUS MOBILI   Bonus mobili 2018: quando devono partire i lavori di ristrutturazione L’Agenzia ricorda che la data d’inizio dei lavori di ristrutturazione deve precedere quella dell’acquisto dei beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.       Se si acquistano mobili.. Continua a leggere su Edilportale.com

19/01/2018 – In arrivo 1,035 miliardi di euro destinati alla ricostruzione delle opere pubbliche distrutte dal sisma dell'agosto 2016 come scuole, case comunali, caserme ed edilizia popolare.   E’ stato, infatti, approvato il Piano delle opere pubbliche durante la cabina di regia riunitasi ieri a Pieve Torina (Macerata) e presieduta dalla Commissaria straordinaria per la ricostruzione post sisma, Paola De Micheli.   L’ordinanza 49/2018 (non ancora pubblicata), approvata nel corso dell’incontro della cabina di regia, contiene la lista degli interventi di ricostruzione delle opere pubbliche in Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria.     Ricostruzione opere pubbliche: la suddivisione degli interventi Alla regione Abruzzo sono stati assegnati 156,86 milioni di euro così impegnati: 28,57 per 7 scuole; 20,66 milioni per 9 case comunali; 23,17 milioni per altre opere pubbliche; 82 milioni per l’edilizia popolare; 2,43 milioni.. Continua a leggere su Edilportale.com

19/01/2018 – Via libera ai criteri per la progettazione degli interventi di ricostruzione e riparazione degli edifici che, dopo gli eventi sismici del 2016, hanno riportato danni lievi. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’ordinanza 44/2017, che specifica quali interventi sono ammessi ai contributi, dando una guida ai progettisti.   Riduzione della vulnerabilità L’ordinanza chiarisce innanzitutto che la riduzione delle vulnerabilità consiste in una serie di interventi finalizzati a ridurre o eliminare i collassi locali, così come indicato nell’Allegato, tenendo conto del materiale con cui è realizzato l’edificio e degli elementi presenti.   Ricostruzione e costo dell’intervento L’ordinanza spiega che, ai fini della determinazione del contributo, il costo dell'intervento comprende i costi sostenuti per le indagini e le prove di laboratorio sui materiali che compongono la struttura ritenuti.. Continua a leggere su Edilportale.com

19/01/2018 – Migliorare e valorizzare gli impianti sportivi di proprietà degli enti locali attraverso un lavoro congiunto tra Comuni e società sportive.   Questo ciò che prevede il Protocollo d’intesa firmato ieri da Anci e Lega Pro, che avvieranno una serie di azioni sinergiche per riqualificare impianti sportivi e territorio comunale.   Riqualificazione impianti sportivi: cosa prevede l’accordo Attraverso la firma del Protocollo d’Intesa Lega Pro, in particolare, si farà promotrice di un’opera di sensibilizzazione nei confronti delle società, per migliorare gli impianti di proprietà degli enti locali dove le stesse società hanno sede.   L’azione di Anci sarà invece rivolta direttamente ai singoli Comuni, con la stessa finalità: promuovere lo sviluppo dell’impiantistica sportiva e campagne a favore dello sport, a partire dalle scuole.   L’accordo.. Continua a leggere su Edilportale.com

19/01/2018 - È di qualche giorno fa la pubblicazione del Decreto BIM, licenziato dal Governo a dicembre 2017, che stabilisce le modalità e i tempi di adozione degli strumenti di modellazione per il settore dell’edilizia e delle infrastrutture.   L’entrata in vigore ufficiale del Decreto è prevista per il 29 gennaio 2018, termine che non coincide con l’obbligatorietà del BIM che scatterà nel 2019 per le opere di importo superiore a 100 milioni di Euro e verrà invece esteso al complesso dei lavori pubblici nel 2025. È tuttavia possibile, per le stazioni appaltanti che abbiano ottemperato agli adempimenti preliminari, poter utilizzare il BIM per le nuove opere e per interventi di riqualificazione e rigenerazione.   “Come Assobim siamo, ovviamente, molto felici dell’entrata in vigore del Decreto che finalmente apre la strada alla digitalizzazione del settore dell’ambiente costruito. - ha dichiarato.. Continua a leggere su Edilportale.com

18/01/2018 – Sono stati ufficialmente proclamati i vincitori del concorso di idee per la realizzazione delle scuole innovative.   E’ stato pubblicato il Decreto di aggiudicazione definitiva che individua, per ciascuna area, i primi tre classificati del concorso come individuati durante la terza seduta pubblica trasmessa in streaming lo scorso 6 novembre. Inoltre il decreto stabilisce che il Responsabile del procedimento notifichi ai concorrenti esclusi e ai concorrenti dell’area relativa al Comune di Catanzaro i relativi provvedimenti con le motivazioni di esclusione.   Scuole innovative: i vincitori Ricordiamo che in palio c’erano 51 aree ma i vincitori sono stati 50, perché per l'area del Comune di Catanzaro non ci sono stati vincitori. Ecco l’elenco dei vincitori (progettisti capigruppo): Albano Laziale (Roma) - Filippucci Edoardo Albenga (Savona) - Brahimaj Ermal Provincia di Ancona - Sardellini.. Continua a leggere su Edilportale.com

18/01/2018 – Che si tratti di proroghe last minute o di leggi strutturali, il Piano Casa continua in molte regioni italiane. Le ultime proroghe sono state approvate da Sardegna, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo. Qui le norme, lanciate nel 2009 per sostenere il settore edile in crisi, erano in scadenza a fine 2017.   Piano Casa, le ultime proroghe In Sardegna il Piano Casa è stato prorogato fino al 30 giugno 2019. Nel frattempo la Regione porterà avanti l’esame del disegno di legge sul governo del territorio. Scarica la guida di Edilportale   In Puglia si è optato per la proroga annuale, fino al 31 dicembre 2018. Gli interventi potranno riguardare gli edifici esistenti alla data del 1° agosto 2017. Scarica la guida di Edilportale   La Campania ha prorogato al 31 dicembre 2019 il Piano Casa e, contestualmente, al 31 dicembre 2018 i termini assegnati ai Comuni per concludere l’esame delle istanze.. Continua a leggere su Edilportale.com

18/01/2018 - Il permesso di costruire diviene efficace già al momento del suo rilascio, anche se non viene ritirato materialmente dal destinatario.   A ricordarlo il TAR della Lombardia nella sentenza 2173/2017 in cui ha accolto il ricorso proposto contro l’ordinanza con cui il Comune di Merate (LC) aveva ingiunto al proprietario di un edificio di demolirlo per non aver ritirato il permesso di costruire (PdC).   Secondo il Comune, infatti, il mancato ritiro del PdC avrebbe comportato la decadenza del titolo edilizio.   Validità del permesso di costruire I giudici hanno sottolineato che l’art.15 del DPR 380/2001, dopo aver stabilito che il termine di inizio lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo e che quello di ultimazione non può superare i tre anni dall’inizio lavori, dispone che la mancata osservanza di tali termini comporta la decadenza di diritto del permesso di costruire.   Tuttavia,.. Continua a leggere su Edilportale.com

18/01/2018 - Disponibile un nuovo bando da 4 milioni di euro per recuperare e valorizzare i beni culturali inutilizzati al Sud.   La Fondazione CON IL SUD ha promosso la quarta edizione del Bando Storico – Artistico e Culturale (che sarà presentato ufficialmente oggi pomeriggio nella sala conferenze dell'Anci) chiedendo ai proprietari di immobili inutilizzati di metterli gratuitamente a disposizione della comunità locale per almeno 10 anni e, successivamente, rivolgendosi alle non profit per proposte di valorizzazione dei beni in chiave comunitaria.   Valorizzazione dei beni inutilizzati: cosa prevede il bando L’iniziativa da 4 milioni di euro prevede due fasi e interessa i beni immobili di pregio storico, artistico e culturale presenti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.   Nel corso della prima fase, amministratori e proprietari dei beni (persone fisiche e giuridiche, enti pubblici.. Continua a leggere su Edilportale.com